- Shakuhachi Kinko Ryu -

-Sei Chiku-
FIORE DE MATTIA
-Jun Shihan-

Insegnamento e divulgazione del flauto Shakuhachi in Italia

 
   

Lo SHAKUHACHI è un flauto giapponese diritto in bambù dotato di cinque fori, quattro anteriori e uno posteriore. Viene introdotto in Giappone dalla Cina e utilizzato nella liturgia buddista zen.
Nasce dunque come strumento di meditazione e preghiera per poi essere utilizzato nelle varie espressioni della musica giapponese, da quella tradizionale a quella contemporanea.
Il vero Shakuhachi presenta 7 giunture/nodi che a loro volta rappresentano i 7 Buddha Dormienti, solo quando tutti i 7 Buddha saranno desti si potranno apprezzare le qualità sonore dello Shakuhachi, all'esecutore il compito di risvegliarli.

Segnalo per un ampia panoramica sullo shakuhachi un recente studio dell'amico Roberto Sallustio:
"LO SHAKUHACHI TRA LOCALE E GLOBALE.
Ideologie, pratiche e protagonisti in Giappone e in alcuni Paesi europei"
.
Pubblicato sul sito: robertosallustio.jimdo.com ( sezione " Scritti " )

LINKS : Komuso / Tai Hei



FIORE DE MATTIA
Sono membro dell'associazione francese "La Voie Du Bambou" dedita all'insegnamento e alla divulgazione dello shakuhachi in Francia, che conta una trentina di allievi.
Studio e suono lo shakuhachi sotto la guida del Maestro Daniel Lifermann fondatore nel 1994 dell'associazione. Partecipo regolarmente agli stages Master Classe a scadenza biennale, organizzati dall'associazione e diretti dal Maestro Teruhisa Fukuda, esponente della scuola
Kinko " Sainte Ecole ".
Nel 2009 ho iniziato l'attività di divulgazione e insegnamento dello shakuhachi in Italia, ad oggi 8 allievi, provenienti da varie città italiane, partecipano agli stages e lezioni che organizzo e dirigo.

Nel dicembre '09 ho conseguito il titolo di "JUN SHIHAN", acquisendo il nome di "SEI CHIKU", conferitomi dal maestro Teruhisa FUKUDA.


  Daniel Lifermann, Fiore De Mattia, Teruhisa Fukuda      


"Fiore De Mattia participe depuis plusieurs années aux Masterclasses et ateliers de la Voie du Bambou.
Il étudie la flûte shakuhachi avec une grande ferveur et une motivation remarquable.
Ses qualités humaines le destinent tout naturellement à transmettre « l’esprit du bambou » à ceux qui veulent suivre
la voie du shakuhachi.
Je certifie que Fiore De Mattia peut enseigner le shakuhachi et l’encourage à développer ses activités en Italie."

Daniel LIFERMANN

"Fiore De Mattia partecipa da parecchi anni ai Masterclass e workshops organizzati dalla Voie du Bambou.
Studia il flauto shakuhachi con un grande fervore e una notevole motivazione.
Le sue qualità umane lo destinano naturalmente a trasmettere « lo spirito del bambù » a quelli che vogliono seguire
la via dello shakuhachi.
Attesto che Fiore De Mattia può insegnare lo shakuhachi e lo incito a sviluppare la sua attività in Italia."

Daniel LIFERMANN
Fondatore dell'Associazione francese "La Voie du Bambou"
allievo e rappresentante in Francia del Maestro Teruhisa Fukuda

LINKS : La Voie Du Bambou



INTRODUZIONE allo SHAKUHACHI

La dimensione standard dello shakuhachi è uno shaku e otto sun di lunghezza che corrispondono a circa 54,5 cm., normalmente si inizia lo studio con questa misura di flauto (shakuhachi 1.8).

Vi sono due principali tipologie di flauto:

- lo "ji nashi", molto simile a quello utilizzato dai monaci Zen del passato, dove sul bamboo si interviene per realizzarne il canale, i fori e l'intaglio per l'imboccatura

- lo "ji ari", al quale si aggiungono interventi di levigatura, lucidatura e laccatura del bamboo

Le diversità tra i due flauti sono sostanziali, timbrica, dinamica e sonorità nella tipologia "ji nashi" sono molto più contenute rispetto alla tipologia "ji ari".

Per affrontare il repertorio più ampio possibile della musica tradizionale giapponese, e non solo, è consigliato lo shakuhachi "ji ari",
lo "ji nashi" è utilizzato esclusivamente per il repertorio tradizionale "koten" (classici) "honkioku" (originali).
E’ preferibile ottenere/formare il suono su di un flauto "ji ari" per poi studiare su un "ji nashi".
Io utilizzo e insegno sullo shakuhachi "ji ari" 1.8, così come i maestri che ho conosciuto.

Un buon compromesso per acquistare un flauto per debuttanti è la versione in pvc dello shakuhachi, io l'ho utilizzato per 5 anni prima di
acquistarne uno in bambù tramite il maestro T.Fukuda.
Per chi è interessato all'acquisto può consultare il sito: www.shakuhachiyuu.com, reparto "store" versione base shakuhachi pvc 1.8.
Segnalo inoltre: shakuhachi.atspace.cc questo è un ottimo sito come guida per debuttanti (in inglese).

Il lavoro di emissione/costruzione del suono è il principale obbiettivo per i debuttanti.
Gli stages che organizzo e dirigo si articolano in maniera particolare sulla produzione del suono e le sue caratteristiche, timbro/dinamica/altezza, per poi svilupparsi sulle tecniche di articolazione/modulazione/ritmica per poter eseguire i brani del repertorio tradizionale (classico, moderno, popolare), scelti a seconda del livello dei partecipanti alle lezioni.

L’insegnamento prevede l’utilizzo di materiale scritto, partiture, esercizi etc..., quindi il famigliarizzare con la scrittura giapponese della notazione e delle relative indicazioni sulla interpretazione/esecuzione dei brani, cosa che prima avveniva esclusivamente per trasmissione orale dal maestro all’allievo, come dicono i giapponesi “da spirito a spirito”.
Io faccio riferimento alla notazione/scrittura della Kinko Ryu (scuola).

Qui sotto le note emesse dallo shakuhachi (1.8) con le cinque posizioni principali; ne risulta una sequenza pentatonica :

Lo shakuhachi può emettere tutte le note di una scala cromatica, attraverso una singolare tecnica (meri/kari) con angolazioni/inclinazioni del capo e la parziale chiusura/apertura dei fori.
Questo permette allo shakuhachi di sviluppare una timbrica e una dinamica del tutto originale ed estramemente coinvolgente per chi suona
e/o ascolta.

 

Considero lo shakuhachi principalmente uno strumento sacro, come tale il suonarlo una esperienza spirituale. Il suo suono è forma/manifestazione dell’aspetto trascendente delle cose, che non possiamo vedere, toccare, ed in questo caso ascoltare. La pratica dello shakuhachi è da considerarsi una vera e propria disciplina fatta di dedizione, concentrazione ed energia dove il gesto non colpisce come nelle arti marziali, non scrive come nell’arte calligrafica...ma suona ciò che altrimenti sarebbe inudibile.

Note base e diteggiatura, apri finestra : > Primo Registro > Secondo Registro

Ascolta lo Shakuhachi 1.8:


 

GALLERIA EVENTI


29 Gennaio 2012

Stage Shakuhachi
diretto da Fiore De Mattia

Località Milano


Marzo 2012

Stage Shakuhachi
diretto da Fiore De Mattia

Località Borgone di Susa (To)


Lezioni Private

Località Alzano Lombardo (Bg)


Per informazioni/adesioni : fiore@flautoshakuhachi.it


ARCHIVIO EVENTI


Lezione/Concerto
Serata Giapponese Nembro (Bg), Gennaio 2012
Scuola Giapponese Milano, Novembre 2011


Stage Masterclass T.Fukuda Sensei
Ratilly 2010 (Francia)


Stage T.Fukuda Sensei
Concerto Museo Guimet de "La Voie Du Bambou" & "Hijiri-Kai"
Parigi, Dicembre 2009


 

Allievi che hanno partecipato agli stages in Italia 2009/2011.





Maestri e allievi de "La Voie du Bambou" (Ratilly '08) - Concerto Koto/Shakuhachi (Bergamo '07)




FioreDeMattia > fiore@flautoshakuhachi.it <